Consigli per la ristrutturazione di un albergo

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Abbiamo già esaminato l’opportunità di usufruire del credito di imposta ristrutturazione alberghi .Vogliamo adesso considerare l’argomento ristrutturazione da un punto di vista strettamente pratico, mettendo da parte leggi e decreti. Di seguito una serie di consigli di carattere generale che accosteremo ad alcune tra le molteplici proposte di RasoParete, come le porte filo muro.

 

Ristrutturazione albergo: come organizzarsi

Sono sempre più numerose le strutture che offrono servizi alberghieri, e sempre maggiore è il numero di italiani che investe in attività di questo tipo. Questo articolo non si rivolge necessariamente, e soltanto, a grandi alberghi ma anche a realtà più piccole, che tra l’altro stanno riscuotendo un sempre maggiore successo.

Le mode cambiano, e di tanto in tanto si può sentire il bisogno di modificare le proprie strutture, rendendole al passo con i tempi. È chiaro però che anche chi decide di mantenere per decenni lo stesso stile nel proprio albergo dovrà comunque fare i conti con il fatto che questo, sottoposto di continuo ad afflussi di persone, sia condannato a un normale deterioramento.

È importante, prima di tutto, quando si vogliono effettuare opere di ristrutturazione, un’attenta pianificazione. Bisogna iniziare avendo le idee molto chiare sul tipo di interventi che si vogliono realizzare. Può sempre capitare di avere un’idea illuminante in corso d’opera, e non potervi rinunciare, ma in generale un progetto poco preciso e che cambia di continuo rallenta i tempi dei lavori, e ne aumenta i costi. Servono degli obiettivi, così come un budget, ben definiti.

Si può decidere di apportare delle modifiche importanti a livello strutturale, o rendere a norma i propri impianti, a volte obsoleti, oppure intervenire su elementi come mobilio e complementi d’arredo: in tutti i casi è necessario cercare di organizzare un gruppo lavoro che sia ben sincronizzato, coordinando, se sono più di una, le ditte coinvolte. È utile anche mettere in conto un piano di emergenza, per qualsiasi imprevisto.

Se da un lato si rivela utile affidarsi a dei professionisti dall’altro è bene che i responsabili dell’attività alberghiera siano continuamente coinvolti nei lavori: servirà instaurare un rapporto di scambi di idee e fiducia reciproca, soprattutto se ci si affida a un arredatore d’interni.

Altra cosa da valutare bene è quando eseguire i lavori. In caso di interventi radicali si può provare a chiudere la struttura nei periodi di bassa stagione. Laddove però si debbano eseguire lavori non particolarmente invasivi si può provare a farli convivere con il regolare svolgimento dei servizi offerti dall’hotel, mettendo in atto piccoli accorgimenti, quali tariffe particolari per ovviare a momentanei disagi. In questi casi è bene isolare le zone coinvolte nei progetti di ristrutturazione per evitare incidenti e fare in modo che i lavori più rumorosi siano eseguiti in pieno giorno.

Bisogna stare attenti a conciliare i propri gusti con delle soluzioni che siano estremamente funzionali e facciano contenti soprattutto i clienti, provando addirittura a coinvolgerli raccogliendo consigli e pareri: uno stravolgimento della struttura potrebbe non essere gradito. Nella maggioranza dei casi chi intraprende la gestione di un’attività alberghiera vuole prima di tutto un ritorno economico, perciò porre attenzione ai gusti della clientela che si desidera accogliere è necessario, e tenere anche conto della concorrenza, che è spietata.

 

Consigli per ristrutturare: arredamento e complementi

Non è detto che un albergo sia considerato solo come luogo di passaggio: per alcuni rappresenta parte integrante dell’esperienza viaggio. Deve essere confortevole a prima vista e durante tutto il soggiorno. Accanto a importanti rifacimenti strutturali e di impianti, ci sono tante piccole modifiche che possono dare un volto nuovo a un edificio.

Si può intervenire sui colori alle pareti così come provvedere alla sostituzione delle porte, o dei tendaggi. È importante anche investire in fonti di illuminazione di vario tipo. La luce gioca un ruolo che è fondamentale e regala soddisfazioni che non richiedono necessariamente enormi spese: nelle zone divanetti, ad esempio, potrà essere più soffusa. È bene fare in modo che ci sia un senso di armonica continuità tra tutti gli ambienti, tra le singole stanze e gli spazi comuni come la zona accoglienza, il bar, la sala da pranzo.

L’anima dell’albergo, neanche a dirlo, sono le camere, che rappresentano il luogo in cui, in maniera particolare, gli ospiti vogliono sentirsi a loro agio. Le camere devono essere provviste di numerosi armadi, cavità per riporre bagagli di tutti i tipi, che permettano di evitare uno sgradevole senso di disordine. Non bisogna, inoltre, mai sottovalutare i bagni e fare in modo che il loro stile sia in linea con quello delle stanze.

A meno che non si sia in possesso di una struttura storica, piena di oggetti di valore, con un’identità ben definita e che non si vuole cambiare, è meglio realizzare ambienti dalle linee molto pulite, semplici, evitando inutili suppellettili.

 

Proposte RasoParete per ristrutturazione hotel: soluzioni ed esempi

Alla parola “ristrutturare” RasoParete risponde con tutti i vantaggi offerti dai propri sistemi, che possono integrarsi perfettamente in ambienti caratterizzati da stili sia moderni che classici.

Valido e significativo esempio è rappresentato dai lavori eseguiti presso l’Hotel Calimala, a Firenze: gli stessi mattoncini che caratterizzano tutti i muri esterni sono stati utilizzati per rivestire le varie porte filo muro e alcuni sportelli per chiusure di vani tecnici. Il risultato, che richiama per certi aspetti lo stile delle varie camere, è d’effetto, molto gradevole, riporta all’atmosfera grezza e affascinante di alcune vecchie abitazioni e nello stesso tempo a un moderno stile quasi newyorkese, oggi molto utilizzato. L’effetto mattoni dell’Hotel Calimala è solo una tra le numerose possibilità offerte dalle soluzioni filo muro RasoParete, che possono essere rivestite a proprio piacimento, con qualsiasi tipo di materiale, come carta da parati, oppure tinteggiate.

Un altro importante progetto che ha visto come protagoniste le soluzioni a scomparsa RasoParete è il De’ Benci B&B, in via Dei Benci a Firenze.

Al di là di un confortevole aspetto estetico i sistemi RasoParete rispondono a esigenze pratiche, permettendo ad esempio di realizzare armadi, ante filo muro e nicchie a muro che offrono sensazione di ordine e consentono di trovare posto per ogni cosa.

Vani a giorno possono inoltre diventare comodini, librerie, testate del letto, sono l’ideale per arredare una reception e possono anche ospitare dei faretti. Degni di attenzione anche gli sportelli che nascondono impianti, che possono ricoprire superfici molte ampie, con misure non standard, oppure le eleganti chiusure in cristallo. Tutte le soluzioni RasoParete sono perfette per chi desidera ristrutturare il proprio albergo rendendolo confortevole e caratterizzato da materiali di qualità.

Alcuni amano, per apportare delle novità a un ambiente, operare di continuo rifacimenti, buttar giù pareti, ma ciò significa – oltre che avere a disposizione risorse economiche illimitate – rischiare che continue novità possano anche essere destabilizzanti per i clienti abituali. Un’idea buona è optare per delle soluzioni base che durino nel tempo e che siano piacevoli, di classe: intorno a queste, nel tempo, giocare, ripetutamente, sostituendo accessori e piccoli complementi d’arredo.

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