Il telaio delle porte a scomparsa: come montarlo

foto di porte filomuro chiuse

Per effettuare un montaggio corretto di un telaio per le porte a scomparsa è fondamentale considerare attentamente la parete in cui è montata la porta. La scelta tra realizzare un muro di mattoni e una parete in cartongesso può essere difficile per chi non è del settore; quando si vuole rinnovare la propria casa da un punto di vista estetico o si ha la necessità di ricavare spazi delimitati e dividere le stanze, una delle domande più frequenti è: quale materiale è il più adatto?

La questione, nel caso di lavori in cartongesso e muratura, è delicata proprio perché è necessario valutare prima di tutto quali siano le caratteristiche della struttura da costruire. Mettendo a confronto i materiali, possiamo avere un’idea più chiara sulle caratteristiche delle diverse soluzioni.

Cartongesso e muratura a confronto

Come succede per qualsiasi tipo di materiale, anche per il cartongesso e i mattoni sono diverse le caratteristiche e soprattutto i possibili usi. Bisogna considerare innanzitutto qual è la destinazione d’uso degli ambienti in cui si lavora e quali sono le esigenze delle persone che vivranno gli spazi. Quando si lavora con la muratura si ha a che fare con una struttura a umido, cioè il materiale che lega i laterizi è la malta, un conglomerato a base di cemento, acqua e inerti. Il cartongesso invece è considerato una struttura a secco, in quanto vengono assemblati con fissaggi meccanici, come le viti.

La principale differenza fra in due sistemi sta appunto nel metodo di costruzione e, di conseguenza, anche i campi di applicazione. Infatti se il lavoro richiede di agire sulla struttura portante, con la costruzione di tamponamenti oppure di setti divisori, generalmente è meglio orientarsi sulla muratura; se invece si vogliono realizzare pareti divisorie o decorative, il cartongesso può essere la migliore soluzione.

Vediamo le caratteristiche principali dei due tipi di strutture.

I mattoni in laterizio sono contraddistinti da:

  • Solidità e eccellente resistenza a compressione
  • Resistenza a urti anche di una certa entità
  • Durata nel tempo
  • Economicità delle materie prime

Dal canto suo il cartongesso vanta il pregio di essere leggero, caratteristica che facilita le operazioni di installazione. A una maggiore facilità di lavorazione corrisponde una assoluta versatilità, a cui si aggiungono: 

  • Rapidità di installazione
  • Capacità fonoisolante – quando vengono posti dei pannelli isolanti fra le lastre;
  • Maggiore libertà geometrica – il cartongesso permette anche di realizzare pareti curve o con geometrie variabili
foto di porte filomuro chiuse con una cornice in polietilene
foto di porte filomuro aperte con una cornice in polietilene

Montaggio del telaio di una porta filo muro a scomparsa di RasoParete

Il montaggio di un telaio di una porta a scomparsa RasoParete richiede, per la parete in cartongesso, circa 15 minuti di tempo (stuccatura esclusa, senza attesa dei tempi di asciugatura) e circa 30 minuti per una parete in muratura (senza attesa di asciugatura dell’intonaco).

Analizzando la muratura: la porta viene appoggiata in prossimità del vano con le zanche alzate e vengono segnate sulla muratura le parti che devono essere tagliate con il flessibile per alloggiare le zanche che verranno cementate con il cemento a presa rapida. Una volta messa in bolla e in piano la porta, spessorandola sotto il telaio, viene fissata riempiendo i fori fatti per le zanche con il cemento. Una volta che la porta è bloccata si passa alla rasatura della parete con l’applicazione della rete. Il telaio farà da dima per ritrovare il filo del lato raso e del lato interno grazie ai labbri di tenuta del materiale rasante. In questa fase, solo dopo che le zanche sono bloccate, può essere rimosso il pannello che fino alla fase precedente è servito a fare da dima per una corretta posa.

 

Analizzando il cartongesso: la porta viene appoggiata in prossimità del vano e inserita all’interno. Anche in questo caso viene messa in bolla e in piano dopodiché viene fissata tramite le viti ai profili da cartongesso. Una volta che la porta è bloccata si passa al posizionamento delle lastre di cartongesso, la rete e la stuccatura. Il telaio farà da dima per ritrovare il filo del lato raso e del lato interno grazie ai labbri di tenuta per la lastra di cartongesso. In questa fase, solo dopo che le il telaio e le lastre di cartongesso sono fissate, può essere rimosso il pannello che fino alla fase precedente è servito a fare da dima per una corretta posa. Si può procedere cosi alla posa della rete e alla stuccatura.

Che si tratti di una ristrutturazione o di un semplice cambio delle porte interne, bisogna ricordare l’importanza di scegliere non solo dei buoni prodotti ma assicurarsi che avvenga anche un montaggio a regola d’arte del telaio di ciascuna porta.

foto di Porte su misura rasomuro con disegni personalizzati
foto di Porte su misura rasomuro preverniciate

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